19. Largo del Cisternino
Il monumento a Giovanni Fattori
Il monumento bronzeo a Giovanni Fattori, realizzato dallo scultore Valmore Gemignani, fu inaugurato il 25 ottobre 1925 in Largo Cisternino, a Livorno, in occasione del centenario della nascita del pittore macchiaiolo. L’iniziativa fu promossa dal Gruppo Labronico, associazione di artisti che intendeva celebrare la tradizione pittorica livornese e il maestro Fattori.
Il monumento raffigura Fattori in modo sobrio e umile, coerente con la sua personalità riservata e modesta. L’orazione inaugurale, tenuta da Plinio Nomellini, sottolineò l’impegno e l’ideale artistico di Fattori, mentre il membro del Gruppo Labronico Gastone Razzaguta ne lodò l’espressività e la profondità.
Collocato in mezzo alla vita cittadina, vicino alla Via Grande e al Voltone, il monumento è stato pensato per integrarsi con il quotidiano della città, lontano da solenni grandiosità. Durante la Seconda guerra mondiale, la statua sopravvisse miracolosamente ai bombardamenti. Dopo un periodo in cui fu spostata, è poi tornata a vigilare su Livorno dal suo posto originale.