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I luoghi di Fattori

20. Il Museo Civico Giovanni Fattori

L'eredità del Maestro

Più che la statua, è il Museo Civico “Giovanni Fattori” a rappresentare il monumento più autentico alla memoria dell’artista e al suo legame con Livorno. Nato come spazio dedicato a conservare la più significativa collezione di opere pittoriche e scultoree raccolte dal Comune, il museo venne intitolato a Fattori con naturalezza, riconoscendone il ruolo centrale nella tradizione artistica cittadina. La delibera ufficiale del 19 ottobre 1935 sancì la nascita di questo luogo, destinato a diventare anima culturale di Livorno.

Il nome di Fattori, insieme a quello di Enrico Pollastrini, era già centrale nella definizione dell’identità artistica cittadina fin dalla metà dell’Ottocento. Nel 1877, presso la Pinacoteca civica allestita nell’ex Palazzo Reale, entrò una delle sue opere più importanti sul tema risorgimentale: Un episodio della battaglia di Montebello (1861-62). Quest’opera, che segnò una tappa fondamentale della sua carriera, nacque dalla volontà di Fattori di abbandonare la precedente Scena medicea, giudicata poco aderente alle reali tensioni patriottiche dell’epoca.

Sostenuto economicamente dai suoi concittadini attraverso una sottoscrizione pubblica, Fattori consegnò il dipinto al Comune nel 1863, che lo pose a fondamento della collezione civica. Nel tempo, il museo cambiò più volte sede, fino al trasferimento definitivo nel 1994 a Villa Mimbelli, dove durante il restauro del dipinto venne scoperta, sul retro, l’incompiuta Scena medicea.

Questo ritrovamento straordinario restituì a Livorno un prezioso frammento della storia del suo figlio più illustre, un maestro che lasciò un segno indelebile nell’arte italiana del XIX secolo.

MUSEO CIVICO GIOVANNI FATTORI • Via San Jacopo in Acquaviva 65 • 57127 Livorno • Copyright © 2019 – Tutti i diritti riservati