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Giovanni March

Tunisi, 2 Febbraio 1894 - Livorno, 30 Ottobre 1974

Giovanni March nasce a Tunisi da genitori livornesi che si erano trasferiti in quella città in cerca di maggiori fortune economiche.

A seguito della morte prematura del padre, nel 1906 la famiglia rientra a Livorno e March inizia a praticare diversi mestieri, venendo così in contatto, a Campolecciano (Livorno), con alcuni pittori post-macchiaioli come Ludovico Tommasi, da cui apprende i primi rudimenti in pittura.

In questa occasione conosce quella che poi diventerà sua moglie Amabile.
Sarà il rapporto però con altri artisti come Mario Puccini e Plinio Nomellini, che segnerà il suo momento di rottura con la tradizione fattoriana.

Nel 1917 nasce il figlio Henry, chiamato affettuosamente Buby.
In questi anni la cifra stilistica del pittore è data dalla sperimentazione sul colore, basato sull’interiorità emozionale come è visibile in Maternità del 1922, del Museo Civico Giovanni Fattori.

Negli stessi anni espone le sue opere presso la Galleria Gonnelli a Firenze, presso la Prima Esposizione Nazionale “La Fiorentina Primaverile” e anche a Milano presso la Galleria Vinciana.

Nel 1928 si trasferisce prima a Nizza e poi a Parigi, da queste due città riprende angoli suggestivi e spaccati di vita quotidiana, aggiornando la sua pittura a contatto con gli stili d’Oltralpe.

Una volta rientrato in Italia, nel 1931 si reca a Roma con la famiglia dove realizza quadri non soltanto di momenti familiari, ma anche di monumenti storici.

Rientra a Livorno tra il 1935 e il 1937 per poi trasferirsi a Firenze ove resterà fino al 1965.

Al termine dell’esperienza fiorentina ritorna a Livorno, dove continua la sua brillante carriera artistica. In questo periodo reinterpreta il soggetto classico della natura morta, dandone una propria personale lettura che coniuga il tema con quello paesaggistico, come in Natura morta con vaso di fiori (1966), presente nel Museo.

Muore a Livorno nel 1974.

 

La presente scheda è stata compilata da Camilla Comanducci e Francesca Menchetti.

Le opere nella selezione Catalogo

Giovanni March

Ritratto del pittore Giovanni March di Mario Borgiotti, 1956, olio su tela, 61 x 50 cm, collezioni civiche Livorno

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Il Museo Fattori conserva 3 dipinti di Giovanni March:

  • Maternità, 1922
  • Natura morta con violino, 1936
  • Natura morta con vaso di fiori, 1966

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