Solo pochi attimi di attesa...

Newsletter

Voltolino Fontani

Livorno, 11 Febbraio 1920 - Livorno, 8 Agosto 1976

Nasce a Livorno, e giovanissimo percorre la carriera artistica frequentando appena quindicenne lo studio dell’ormai anziano scultore livornese Ermenegildo Bois; e dal 1936 studia alla scuola d’arte del pittore Giuseppe Guzzi, con cui mantenne una sincera amicizia per tutta la vita. Egli lo introduce nel frizzante ambiente della Vetreria Italiana “Balzaretti e Modigliani”, dove Fontani ricopre la mansione di disegnatore di sagome. Operando anche nel settore delle vetrate artistiche, Fontani ebbe modo di conoscere e di collaborare professionalmente con Benedetta Cappa, moglie del fondatore del movimento Futurista, Tommaso Marinetti.

Appena diciottenne inizia la sua carriera espositiva partecipando a tre mostre, tra cui la rassegna “Vecchia Livorno” a cui partecipano artisti celebri come Plinio Nomellini.

La seconda guerra mondiale influenza fortemente la vita di Fontani, instillando in lui inquietudine e angoscia, che si riflettono anche nella sua produzione artistica.

Nel 1945 è tra i promotori del G.A.M. (Gruppo Artistico Moderno), a cui partecipa anche il pittore Mario Nigro, mentre nel 1947 realizza il progetto della scuola d’arte A. Modigliani, attiva fino al 1957.

Nel 1948 Voltolino Fontani è tra i fondatori dell’Eaismo (Era Atomica ISMO) insieme ad Angelo Sirio Pellegrini e Marcello Landi: un movimento artistico d’avanguardia suggestionato dalle distruzioni atomiche e dalle rivoluzioni scientifiche e industriali, ai quali i partecipanti del gruppo pensavano non fosse seguita un’evoluzione sentimentale e morale dell’umanità.

Dal 1966 insegna alla Libera Accademia di Belle Arti “Trossi-Uberti”, di cui diviene il direttore.

Nel 1973 realizza le monumentali tele per la Chiesa di S.Giovanni Gualberto alla Valle Bendetta (Livorno): S.Francesco e il poverello e la Traslazione del corpo di Cristo.

Muore l’8 agosto del 1976, a soli 56 anni.

 

Le opere nella selezione Catalogo

Voltolino Fontani

Voltolino Fontani, Autoritratto, olio su cartone, cm 62×46, 1936, firmato e datato in basso a destra “Fontani XV -1936” (Livorno, Collezione Fontani-Gavazzi)

Condividi su:

Il Museo Fattori conserva 5 dipinti di Voltolino Fontani:

  • Via Greca, 1938
  • Fuga in Egitto, 1953
  • San Francesco, s. d.
  • La capra nera, 1956
  • Campagna livornese, 1968

MUSEO CIVICO GIOVANNI FATTORI • Via Sant Jacopo in Acquaviva 65 • 57127 Livorno • Copyright © 2019 – Tutti i diritti riservati