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Angiolo Tommasi

Livorno, 25 Giugno 1858 - Torre del Lago (Lucca), 15 Ottobre 1923

Nasce da una benestante famiglia, con grande sensibilità per l’arte, a Livorno, dove inizia la formazione. Ma è il contatto con Silvestro Lega, artista “macchiaiolo” (cioè che accostava “macchie” di colore senza linea di contorno), presentatogli dal cugino Adolfo, a segnare una svolta nel suo percorso. Nel 1881 la famiglia si trasferisce a Bellariva, presso Firenze, dove Lega segue la formazione di Angiolo (che si iscrive anche alla vicina Accademia di Belle Arti) e del più piccolo Lodovico, sollecitandoli alla pittura all’aperto.

In questi anni l’influenza di Lega su Angiolo è forte: ritrae soggetti dal vero con pennellata rapida e sciolta, come in Paesaggio (1884 circa) qui in Museo. Nel 1886 espone alla Prima esposizione di Belle Arti in Livorno, nel 1889 all’Esposizione Universale di Parigi, dove riceve una medaglia di bronzo. La campagna, i lavoratori che la abitano, ma più in generale gli umili, con risvolti anche sociali come in Gli emigranti (1896, ora Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea), diventano temi frequenti nelle sue opere, trattati con attenzione per luce ed effetti atmosferici e con minuti tocchi di colore che si soffermano sui dettagli. Esegue anche molti ritratti sia di popolane, come qui Vecchi cenci (1895?), sia di personaggi abbienti, come in Museo Ritratto di Pietro Mascagni (1899).

Nel 1899 parte per l’Argentina, al rientro, nel 1903, si stabilisce a Torre del Lago (Lucca), dove già aveva soggiornato, inaugurando un’altra felice stagione artistica influenzata dal circolo di artisti intorno a Giacomo Puccini, frammentando sempre più la pennellata in veloci colpi accostati.

Muore a 65 anni.

Le opere nella selezione Catalogo

Paesaggio

Angiolo Tommasi

Paesaggio

1884 circa
Ritratto di Pietro Mascagni

Angiolo Tommasi

Ritratto di Pietro Mascagni

1899
Angiolo Tommasi

Angiolo Tommasi, Autoritratto, da G. Saviotti, Il pittore Angiolo Tommasi, in «Rivista di Livorno», a. 1, n. 5, maggio, 1926 (Livorno, Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi)

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Il Museo Fattori conserva 9 dipinti di Angiolo Tommasi:

  • Paesaggio, 1884 circa
  • Giulio Salvestri, 1895 circa
  • Despina Donegani, 1894
  • Despina Donegani, 1894 (replica)
  • Ritratto di un Donegani, 1894 circa
  • Ritratto di un Donegani, 1894 circa
  • Vecchi cenci, 1895?
  • Ritratto di Pietro Mascagni, 1899
  • Ritratto di Giuseppe Malenchini, 1899

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